Oltre la materia. Fruire l’invisibile

Oltre la materia. Fruire l'invisibile
Le proprietà ‘non manifeste’ Ho dedicato alcuni post alle definizioni di arte formulate in ambito analitico. Buona parte delle critiche all’articolo di Weitz – l’articolo che ha scatenato il dibattito – hanno preso la strada indicata da Mandelbaum che riteneva alcune proprietà non manifeste costitutive, in vari modi, dell’essenza dell’opera stessa. Tali proprietà, spesso identificate ...

Spettatori delle proprie opere

Spettatori delle proprie opere
Le immaginazioni spontanee hanno una vita propria. Colui che immagina è più uno “spettatore” che il loro esecutore. Più che costruire il suo mondo immaginario, lo “sta a guardare” allorché gli si dispiega. Esso sembra meno il suo stesso artifizio che qualcosa di creato ed esistente indipendentemente da lui. [K. Walton, Mimesi come far finta, ...

Breve guida al social media marketing

Breve guida al social media marketing
Pubblico una Introduzione al social media marketing scritta a quattro mani con il collega SEO Fabio Papalia. E’ un testo scritto per il corso di social media marketing che ho tenuto con Alessio Bruno all’Hotel delle Palme di Lecce lo scorso ottobre. Sono tre capitoli; il primo, di carattere generale, contiene alcune nozioni di base, ...

Il ruolo della critica nell’arte

Il ruolo della critica nell'arte
Se un po’ tutti siamo chiamati all’interpretazione, è anche vero che la “chiamata” è forte in primo luogo per il critico di professione, che nei confronti dell’arte contemporanea in special modo, svolge un ruolo davvero delicato. In questo senso fruizione come interpretazione e “critica”, sono sicuramente legate. Denis Riout, a riguardo, cita una ironica frase ...

Interpretare le opere d’arte

Interpretare le opere d'arte
Il fruitore come interprete Già la rottura della figurazione, e poi opere come Fountain di Duchamp o Brillo Box di Warhol, sin dai primi del Novecento, sembrano coinvolgere il fruitore in modo ‘nuovo’. Il fruitore di opere di questo tipo difficilmente può rifugiarsi nel ruolo di ‘spettatore passivo’. Viene provocato, spinto, in qualche modo, a ...

Come si intitola? Un piccolo gioco con un quadro di Bruegel il vecchio

Come si intitola? Un piccolo gioco con un quadro di Bruegel il vecchio
Quanto è importante l’interpretazione di un’opera d’arte? Vi faccio vedere un dipinto, noto ma non famosissimo. Si tratta di un quadro realizzato da Pieter Bruegel ‘il vecchio’. Si trova nel Museo reale delle belle arti del Belgio ed ha come possibile datazione il 1558. Non vi svelo però il titolo. Provate ad indovinarlo. Eccolo qui, ...

Arte contemporanea: la ‘partecipazione’ degli spettatori

Arte contemporanea: la 'partecipazione' degli spettatori
Gli artisti del GRAV (Groupe de Recherche d’Art Visuel), in un documento diffuso in occasione della Terza Biennale di Parigi nel 1963, scrivevano: Noi vogliamo coinvolgere lo spettatore, liberarlo dalle inibizioni, rilassarlo. Noi vogliamo farlo partecipare. Noi vogliamo porlo al centro d’una situazione che possa far funzionare e trasformare. Noi vogliamo che egli sia consapevole ...

L’arte e la partecipazione psicologica

L'arte e la partecipazione psicologica
Il fruitore di un’opera d’arte può, e spesse volte accade proprio questo, partecipare “psicologicamente” al gioco proposto dall’opera. In questo, i giochi infantili e la fruizione delle opere d’arte sono molto diversi. I fruitori infatti sono soggetti a varie restrizioni; un fruitore tipicamente compie molte meno azioni rispetto ad un bambino impegnato nel gioco, la ...

La fruizione è partecipazione

La fruizione è partecipazione
Il filosofo americano Kendall Walton dedica molte pagine del suo libro più noto, Mimesi come far finta, all’analisi delle modalità di fruizione delle opere d’arte da parte degli “spettatori”. Walton utilizza in tutto il libro un linguaggio particolare; molte parole hanno spesso un senso differente rispetto a quello ordinario. Le sue riflessioni a proposito della ...

L’opera d’arte e lo spettatore

L'opera d'arte e lo spettatore
L’arte ci coinvolge tutti. Ci affascina come esseri umani e ci chiama a sé come “spettatori”. Oggi in questo piccolo blog apro un nuovo “campo di battaglia”: il rapporto tra lo spettatore e l’opera d’arte. Il termine “spettatore” è in realtà un po’ gaglioffo. E’ infatti molto legato al “vedere” e ad un modo distaccato ...