L’idea di finzione proposta da Margolis

L'idea di finzione proposta da Margolis
Sempre avvalendoci delle riflessioni dell’estetica analitica, abbiamo iniziato ad approcciare alla “finzione”, una parola che ha un ruolo importante in estetica, ed anche una sua rilevanza nella pratica artistica. In un articolo precedente abbiamo visto le argomentazioni di Searle contenute in Lo statuto logico del discorso di finzione. La stessa strada di separazione della finzione ...

La finzione secondo John Roger Searle

La finzione secondo John Roger Searle
L’idea che l’arte abbia a che fare con la “finzione” è comune e molto diffusa, in particolare in riferimento ad alcune arti, come il cinema. “Non aver paura, è solo un film!”, una delle frasi più consuete. Quello di finzione è un concetto molto particolare ed interessante ed infatti ha stimolato le riflessioni di molti, ...

La rappresentazione in Walton e il non vedere per troppa luce

La rappresentazione in Walton e il non vedere per troppa luce
Nell’ultimo articolo pubblicato su questo blog, sottolineavo come una delle caratteristiche più evidenti dell’estetica analitica fosse di quella di voler chiarire le parole che utilizza. Tale esigenza di chiarificazione viene affrontata dai filosofi analitici spesso con un approccio estremamente razionale, ad esempio, volendo definire, quasi ad ogni costo, alcune parole. Tale tendenza generale fa da ...

Inventar parole: il caso della “visica”

Inventar parole: il caso della “visica”
Ho scritto ormai un discreto numero di articoli su un dibattito filosofico, lungo e tortuoso, che ha impegnato molti dei più importanti filosofi dell’arte analitici: quello sulla definizione di arte. Studiando questo dibattito mi ha molto colpito una tendenza particolare di questi filosofi, una certa spregiudicatezza nell’uso delle parole che li spinge talvolta a reinterpretare ...

Il fallimento dell’estetica analitica nel definire l’arte

Il fallimento dell'estetica analitica nel definire l'arte
Dopo aver ricostruito per sommi capi il dibattito analitico sulla definizione di arte, ho pubblicato alcuni articoli “di approfondimento” per provare a capire perchè l’estetica analitica ha provato a definire l’arte con tale insistenza. Uno dei motivi, scrivevo, riguarda probabilmente il fatto che tali filosofi, quasi sempre, si pensino più come filosofi dell’arte che come ...

L’impressionante pervasività delle informazioni

L'impressionante pervasività delle informazioni
Seppur mi interessa veramente poco, sono sicuro che verrò a sapere chi vincerà il mondiale in Brasile. E’ probabile inoltre che non me lo dirà qualcuno, un amico, un conoscente, il vicino…ma lo verrò a sapere tramite qualche mezzo d’informazione. Ci sono delle informazioni la cui pervasività fa davvero impressione, informazioni da cui è quasi ...

Tutti i social di Alkahest

Tutti i social di Alkahest
Un breve post di servizio per chi ha voglia di seguire le vicissitudini di questo giovane blog anche sulle piattaforme sociali. Trovate Alkahest un po’ ovunque, colpa del mestiere… Su Twitter, un profilo nato ben prima del blog. Poi su Facebook e su Google +. Anche su YouTube c’è un account di Alkahest che al ...

Arthur Danto e l’ironica urgenza di definire l’arte

Arthur Danto e l'ironica urgenza di definire l'arte
La trasfigurazione del banale di Danto mi è servita per mostrare come il tentativo di definizione di arte sia particolarmente urgente per filosofi che interpretano la loro stessa filosofia come una filosofia dell’arte e non come una estetica. Il celebre libro di Danto è utile anche per mettere in luce un’altra questione. L’importanza della definizione ...

La filosofia dell’arte e la definizione di arte

La filosofia dell'arte e la definizione di arte
Scrivevo, pochi articoli fa, che i tentativi di definizione dell’arte sono stati intesi, nell’estetica analitica, come dei tentativi di risposta alla domanda “che cos’è l’arte?”. Che sia proprio questa, e non altre, la domanda cardine, non deve stupire troppo. Si tratta infatti di una domanda di sicuro interesse che è stata riproposta infinite volte nella ...

Una sottile tenerezza

Una sottile tenerezza
Si erano fermate anche le lancette dell’orologio. Dev’essere per questo che nella stanza stagnava un’aria sospesa. E nel silenzio lo squillo del telefono era dirompente, squarciava l’aria come dei lontani ululati dolorosi. Il telefono infatti in quel periodo squillava sempre… Da quando alcuni giorni fa sua madre era irrotta in casa sua portandole la notizia, ...