Calvino e i “luoghi dell’altrove”

Calvino e i “luoghi dell'altrove”
Abbiamo parlato, in un articolo sui mondi di finzione di Kendall Walton, di una particolare sensazione abbastanza frequente di fronte ad alcune opere d’arte, ossia quella di “essere trasportati”, di immergersi, in un altro mondo. Walton parla di queste particolari situazioni utilizzando un lessico filosofico ed un approccio tipicamente analitico. Ci descrive questa sensazione in ...

I “mondi di finzione” secondo Kendall Walton

I
Ho già pubblicato alcuni articoli su Mimesi come far finta di Kendall Walton. In questo post ci soffermiamo su un particolare concetto di cui il filosofo americano fa ampio uso in questo libro, quello dei “mondi di finzione”, locuzione di uso comune che però nel lessico di Mimesi assume un significato particolare. Bisogna specificare sin ...

Agosto e la Grecia

Agosto e la Grecia
Questo agosto ha portato un sacco di cose. Un po’ di lavori, un po’ di vacanze… Invece, non ha portato con sè nuovi articoli per questo blog; non sono riuscito a programmarli per tempo. Questo post serve però a comunicare che Alkahest riprende le pubblicazioni. In cambio della latitanza nella scrittura, vi lascio qualche fotografia ...

Il ruolo della finzione in Mimesi come far finta

Il ruolo della finzione in Mimesi come far finta
Kendall Lewis Walton è un filosofo americano, uno dei principali protagonisti di quella che potremmo chiamare “svolta immaginativa” dell’estetica analitica. In questo articolo iniziamo a parlare del suo libro più importante, Mimesis as Make Believe: On the Foundations of the Representational Arts, ricostruendo il ruolo che la finzione ha nella sua proposta teorica. In Finzione ...

L’idea di finzione proposta da Margolis

L'idea di finzione proposta da Margolis
Sempre avvalendoci delle riflessioni dell’estetica analitica, abbiamo iniziato ad approcciare alla “finzione”, una parola che ha un ruolo importante in estetica, ed anche una sua rilevanza nella pratica artistica. In un articolo precedente abbiamo visto le argomentazioni di Searle contenute in Lo statuto logico del discorso di finzione. La stessa strada di separazione della finzione ...

La finzione secondo John Roger Searle

La finzione secondo John Roger Searle
L’idea che l’arte abbia a che fare con la “finzione” è comune e molto diffusa, in particolare in riferimento ad alcune arti, come il cinema. “Non aver paura, è solo un film!”, una delle frasi più consuete. Quello di finzione è un concetto molto particolare ed interessante ed infatti ha stimolato le riflessioni di molti, ...

La rappresentazione in Walton e il non vedere per troppa luce

La rappresentazione in Walton e il non vedere per troppa luce
Nell’ultimo articolo pubblicato su questo blog, sottolineavo come una delle caratteristiche più evidenti dell’estetica analitica fosse di quella di voler chiarire le parole che utilizza. Tale esigenza di chiarificazione viene affrontata dai filosofi analitici spesso con un approccio estremamente razionale, ad esempio, volendo definire, quasi ad ogni costo, alcune parole. Tale tendenza generale fa da ...

Inventar parole: il caso della “visica”

Inventar parole: il caso della “visica”
Ho scritto ormai un discreto numero di articoli su un dibattito filosofico, lungo e tortuoso, che ha impegnato molti dei più importanti filosofi dell’arte analitici: quello sulla definizione di arte. Studiando questo dibattito mi ha molto colpito una tendenza particolare di questi filosofi, una certa spregiudicatezza nell’uso delle parole che li spinge talvolta a reinterpretare ...

Il fallimento dell’estetica analitica nel definire l’arte

Il fallimento dell'estetica analitica nel definire l'arte
Dopo aver ricostruito per sommi capi il dibattito analitico sulla definizione di arte, ho pubblicato alcuni articoli “di approfondimento” per provare a capire perchè l’estetica analitica ha provato a definire l’arte con tale insistenza. Uno dei motivi, scrivevo, riguarda probabilmente il fatto che tali filosofi, quasi sempre, si pensino più come filosofi dell’arte che come ...

L’impressionante pervasività delle informazioni

L'impressionante pervasività delle informazioni
Seppur mi interessa veramente poco, sono sicuro che verrò a sapere chi vincerà il mondiale in Brasile. E’ probabile inoltre che non me lo dirà qualcuno, un amico, un conoscente, il vicino…ma lo verrò a sapere tramite qualche mezzo d’informazione. Ci sono delle informazioni la cui pervasività fa davvero impressione, informazioni da cui è quasi ...