Il ruolo della critica nell’arte

Il ruolo della critica nell'arte
Se un po’ tutti siamo chiamati all’interpretazione, è anche vero che la “chiamata” è forte in primo luogo per il critico di professione, che nei confronti dell’arte contemporanea in special modo, svolge un ruolo davvero delicato. In questo senso fruizione come interpretazione e “critica”, sono sicuramente legate. Denis Riout, a riguardo, cita una ironica frase ...

Interpretare le opere d’arte

Interpretare le opere d'arte
Il fruitore come interprete Già la rottura della figurazione, e poi opere come Fountain di Duchamp o Brillo Box di Warhol, sin dai primi del Novecento, sembrano coinvolgere il fruitore in modo ‘nuovo’. Il fruitore di opere di questo tipo difficilmente può rifugiarsi nel ruolo di ‘spettatore passivo’. Viene provocato, spinto, in qualche modo, a ...

Come si intitola? Un piccolo gioco con un quadro di Bruegel il vecchio

Come si intitola? Un piccolo gioco con un quadro di Bruegel il vecchio
Quanto è importante l’interpretazione di un’opera d’arte? Vi faccio vedere un dipinto, noto ma non famosissimo. Si tratta di un quadro realizzato da Pieter Bruegel ‘il vecchio’. Si trova nel Museo reale delle belle arti del Belgio ed ha come possibile datazione il 1558. Non vi svelo però il titolo. Provate ad indovinarlo. Eccolo qui, ...

Arte contemporanea: la ‘partecipazione’ degli spettatori

Arte contemporanea: la 'partecipazione' degli spettatori
Gli artisti del GRAV (Groupe de Recherche d’Art Visuel), in un documento diffuso in occasione della Terza Biennale di Parigi nel 1963, scrivevano: Noi vogliamo coinvolgere lo spettatore, liberarlo dalle inibizioni, rilassarlo. Noi vogliamo farlo partecipare. Noi vogliamo porlo al centro d’una situazione che possa far funzionare e trasformare. Noi vogliamo che egli sia consapevole ...

L’arte e la partecipazione psicologica

L'arte e la partecipazione psicologica
Il fruitore di un’opera d’arte può, e spesse volte accade proprio questo, partecipare “psicologicamente” al gioco proposto dall’opera. In questo, i giochi infantili e la fruizione delle opere d’arte sono molto diversi. I fruitori infatti sono soggetti a varie restrizioni; un fruitore tipicamente compie molte meno azioni rispetto ad un bambino impegnato nel gioco, la ...

La fruizione è partecipazione

La fruizione è partecipazione
Il filosofo americano Kendall Walton dedica molte pagine del suo libro più noto, Mimesi come far finta, all’analisi delle modalità di fruizione delle opere d’arte da parte degli “spettatori”. Walton utilizza in tutto il libro un linguaggio particolare; molte parole hanno spesso un senso differente rispetto a quello ordinario. Le sue riflessioni a proposito della ...

L’opera d’arte e lo spettatore

L'opera d'arte e lo spettatore
L’arte ci coinvolge tutti. Ci affascina come esseri umani e ci chiama a sé come “spettatori”. Oggi in questo piccolo blog apro un nuovo “campo di battaglia”: il rapporto tra lo spettatore e l’opera d’arte. Il termine “spettatore” è in realtà un po’ gaglioffo. E’ infatti molto legato al “vedere” e ad un modo distaccato ...

A proposito di social media marketing…

A proposito di social media marketing...
Questa settimana non riuscirò, purtroppo, ad aggiornare questo blog. Per fortuna però ho una buona scusa. Vado infatti in una delle più belle città d’Italia, Lecce, per tenere un corso intensivo di social media marketing rivolto al personale dell’Hotel delle Palme. La gestione dell’Hotel ha avuto un’idea che ho subito accolto con approvazione ed interesse: ...

Gli articoli sull’arte di questo blog

Gli articoli sull'arte di questo blog
Allora… Questo blog ha aperto le pubblicazioni a marzo organizzando gli articoli in tre categorie: Tra l’altro, Muse e About. “Tra l’altro” contiene gli articoli dedicati alla comunicazione e alla SEO oltre che alcuni racconti di fantasia strettamente confidenziali. “About” contiene le schede su alcuni dei miei lavori e i post di servizio, come questo ...

Le regole di accettazione e di integrazione

Le regole di accettazione e di integrazione
Questo articolo segue idealmente il discorso fatto nel precedente a proposito della “regolamentazione” interna dell’immaginazione proposta dal filosofo analitico Kendall Walton nel suo libro più celebre, Mimesi come far finta. L’argomentazione del filosofo è in questo caso ancor più sottile e “tecnica” che nel resto del libro. A dire di Walton i sogni e i ...